La normativa della Regione Lombardia impone agli autotrasportatori d’installare un Filtro Anti Particolato. Link
Ti danno un incentivo sull’installazione che andrà quasi tutto a chi produce questo dispositivo. Pirelli Eco Technology, sicuramente una coincidenza. La Regione Lombardia ha stanziato 10 Mln€.
Fatto sta, che abbiamo installato il FAP e abbiamo già problemi dopo solo un mese di funzionamento. Dalla Pirelli otteniamo solo vaghe risposte, neanche i loro tecnici sanno risolvere i problemi. Sono dei professionisti!
Anche il mio meccanico di fiducia è sempre stato contrario a questa installazione. In molti però erano favorevoli all’iniziativa come si evince in questo articolo
Ora se controlliamo attentamente i dati, vediamo che questi ci dicono che vengono abbattuti del 90% le emissioni di particolato fine e ultrafine. Il 10% sfugge comunque. Link
Ed entra direttamente nella circolazione sangugna come dimostrato da una pubblicazione scientifica dell’American Heart Association
Ringrazio il Dr. Luca Vannetiello per questa segnalazione.
Quindi il FAP riduce le polveri sottili ad ultrasottili, ma il 10% sfugge al processo. Questo 10% andrà moltiplicato per tutto il traffico veicolare che adotta questo dipositivo, sembra che anche a Roma siano intenzionati a percorrere questa strada. Link
Se si vuole ridurre le emissioni veicolari, non serve renderle ultrafini perché l’occhio umano non le veda, serve ridurre i km. percorsi a vuoto dagli automezzi che trasportano merci e dal traffico veicolare privato, questo è buon senso.
Il trasporto di merci su strada va diviso in 2 categorie: il “conto proprio” e il “conto terzi”. Il primo riguarda tutti coloro che trasportano le proprie merci. Il secondo, coloro che fanno del trasporto la loro professione; i c.d. “padroncini” e che trasportano le merci di più aziende (i committenti). Il secondo caso è preferibile.
Secondo Eurostat nel 2009 in Italia gli autocarri immatricolati erano 4.735.111, secondo Confetra l’88,5% in conto proprio e solo l’11,5% nel conto terzi.
Gli automezzi fino a 3,5 t, in conto proprio, sono circa 3,5 milioni; con una percorrenza media di 38,8 km/gg. in ambito urbano. Oltre 20 miliardi km/anno.
Secondo il V° Rapporto degli amici della terra, i costi sociali esterni ammontano ad oltre 5 Mld€, 24 Mld€ i costi del traffico veicolare privato.
Quelli degli automezzi pesanti: 8 Mld€; con una percorrenza 10 volte maggiore (circa 200 Mld/Km.). Una produzione locale con distribuzione a domicilio ridurrebbe di 4 Mld€ l’impatto generato dal traffico privato per la spesa. Mentre un ITS riuscirebbe a ridurre di altri 2,5 Mld€ i costi sociali generati dagli autocarri leggeri che operano in conto proprio nei centri urbani.