06 Feb, 2012
Font Size
Una flotta a nido d’ape

Category: News

Una flotta a nido d’ape

Entro i prossimi 24 mesi vogliamo, anche attraverso un aiuto esterno (il semplice passaparola) creare una flotta nazionale formata da un migliaio di autocarri.
Abbiamo fatto una stima per difetto, calcolando che questo progetto permetterà di risparmiare mediamente dal lavoro quotidiano 30 km/gg. per autocarro. 30.000 km./gg. per tutta la flotta.
In un anno il risparmio chilometrico ammonta a 6 MLN di chilometri.
Il risparmio sui costi esterni ammonta a circa 1,3 MLN di € sempre su base annua.
Inoltre ogni servizio aggiuntivo che svolgerà ogni autocarro di questa rete a nido d’ape, toglierà un altro camion dalle strade, abbattendo 38 km. mediamente.
Ma non è tutto. Se applicassimo il concetto della staffetta, aspettando che le gallerie ferroviarie vengano allargate per usare l’intermodalita strada-ferro, riporteremmo nella legalità gli autisti con le ore di guida.

Camionisti schiavi: come bombe sulle strade

Piano Nazionale della Logistica 2010

Il 28 luglio 2010 anche noi siamo stati invitati a Roma all’incontro nazionale. All’interno della compagine associativa di AILOG, abbiamo introdotto il concetto di Logistica Collaborativa che stiamo portando avanti con professionisti del settore, aziende ed Università. Aspettando ottobre 2010.

SCARICA il documento

Non sempre piccolo è bello!

Ho installato un FAP

La normativa della Regione Lombardia impone agli autotrasportatori d’installare un Filtro Anti Particolato. Link

Ti danno un incentivo sull’installazione che andrà quasi tutto a chi produce questo dispositivo. Pirelli Eco Technology, sicuramente una coincidenza. La Regione Lombardia ha stanziato 10 Mln€.

Fatto sta, che abbiamo installato il FAP e abbiamo già problemi dopo solo un mese di funzionamento. Dalla Pirelli otteniamo solo vaghe risposte, neanche i loro tecnici sanno risolvere i problemi. Sono dei professionisti!

Anche il mio meccanico di fiducia è sempre stato contrario a questa installazione. In molti però erano favorevoli all’iniziativa come si evince in questo articolo

Ora se controlliamo attentamente i dati, vediamo che questi ci dicono che vengono abbattuti del 90% le emissioni di particolato fine e ultrafine. Il 10% sfugge comunque. Link

Ed entra direttamente nella circolazione sangugna come dimostrato da una pubblicazione scientifica dell’American Heart Association

Ringrazio il Dr. Luca Vannetiello per questa segnalazione.

Quindi il FAP riduce le polveri sottili ad ultrasottili, ma il 10% sfugge al processo. Questo 10% andrà moltiplicato per tutto il traffico veicolare che adotta questo dipositivo, sembra che anche a Roma siano intenzionati a percorrere questa strada. Link

Se si vuole ridurre le emissioni veicolari, non serve renderle ultrafini perché l’occhio umano non le veda, serve ridurre i km. percorsi a vuoto dagli automezzi che trasportano merci e dal traffico veicolare privato, questo è buon senso.