Ogni azienda, per il normale svolgimento delle proprie attività, deve spostare merci, da un punto all’altro di un territorio più o meno ampio. La ricerca di un vettore che svolga queste operazioni avviene attraverso il libero mercato, propendendo solo verso la competitività. Con la nuova normativa anche chi spedisce le merci è corresponsabile del trasporto, quindi è evidente che la ricerca di un trasporto al minor prezzo possibile ne pregiudica la sicurezza .
Dal 2010 inoltre con l’aggiornamento del Libro Bianco sui trasporti, la Commissione Europea è orientata verso l’emersione delle esternalità negative occulte che si generano durante un trasporto e che oggi ricadono totalmente sulla collettività, la cosi detta “pollution tax”. L’aumento dei parametri di sicurezza e le nuove forme di tassazione vorranno dire, per le aziende italiane ed europee, un aumento dei costi di trasporto, imposto, che influirà sul prezzo finale dei prodotti, i quali, saranno meno competitivi rispetto ai prodotti in arrivo dai paesi emergenti. Grazie a FAI MENO STRADA i produttori possono giocare in anticipo, aiutando questo progetto a crescere informando i loro fornitori trasportatori. Immagina:
- di avere a tua disposizione sempre una flotta supplementare;
- formata da professionisti del settore, qualificati e certificati;
- organizzata, efficiente e quindi naturalmente competitiva.
Questi sono solo i benefici economici diretti che ogni azienda può ricevere da questo progetto. Dobbiamo valutare, inoltre, che è possibile ridurre al minimo indispensabile, gli impieghi con automezzi di proprietà, abbattendo drasticamente i costi interni all’azienda. Concludendo, la razionalizzazione delle risorse esistenti e il mancato utilizzo di quelle supplementari certifica il drastico abbattimento dei costi esterni derivati dal trasporto di merci su strada.
Se il progetto ti interessa, o conosci degli autotrasportatori che potrebbero entrare a far parte della rete, contattaci ai nostri recapiti! E’ anche un tuo interesse…





